"La Rivista di Engramma (open access)" ISSN 1826-901X

237 | luglio 2026

97888948401

All’ombra di Bernini. Le Nuvole di Aristofane

Alberto Campo Baeza

English abstract

Alla scoperta della bellezza a Siracusa

Immaginate che situazione incredibile: ricevere l’incarico di realizzare le scenografie per il teatro greco di Siracusa, un luogo divino. Tra i precedenti scenografi figurano Rem Koolhaas e Arnaldo Pomodoro. Tutto questo come seguito di un indimenticabile viaggio a Siracusa.
A Siracusa ci si sente rinati.
Come Asplund, quando scoprì l’immensa bellezza del cielo stellato siciliano e la trasportò anima e corpo in quel soffitto blu prussiano punteggiato di stelle del cinema Skandia di Stoccolma. Come Caravaggio, affascinato da quello spazio di impareggiabile bellezza tra naturale e artificiale, quella grotta verticale quasi sacra, che battezzò per sempre come l’orecchio di Dioniso. Come Alvar Aalto che, affascinato dalle forme curve della cavea del teatro greco, le trasferì quasi letteralmente in alcuni suoi progetti.
In tutti loro, e in noi, l'ossessione di catturare, fermare, sospendere il tempo.

E ora, sto scoprendo Siracusa. Questa è la mia prima visita in una città di assoluta bellezza, di una bellezza mozzafiato: una città che apparteneva ai Greci e che non ha mai perso il suo aroma greco: mescolato a elementi romani, crea un profumo inebriante che ricorda la Guerra del Peloponneso. Perché lì, a Siracusa, i Greci persero la loro ultima battaglia e si arresero in un abbraccio incondizionato a una Roma inarrestabile.
A Siracusa ci si sente rinati.
Siracusa è un esempio di bellezza. Se piango sempre quando entro nel Pantheon a Roma, devo confessare che a Siracusa ho pianto come un bambino: quanta bellezza, quanta bellezza c’è lì! Improvvisamente ci si sente rinati. La piazza del Duomo, semiellittica, con le sue proporzioni e dimensioni perfette, è dominata da una Cattedrale le cui mura conservano ancora le bellissime colonne doriche del tempio eretto in passato, ancora così presenti.
L’orecchio di Dioniso, uno spazio imponente scolpito dall'acqua piovana che ha toccato l'anima stessa di Caravaggio. E un teatro greco, la cui posizione sullo sfondo del mare lo mantiene vivo, come se il tempo si fosse fermato, dove ancora ogni estate vengono rappresentate le tragedie di Eschilo, Sofocle, Euripide e Aristofane.

Le Nuvole di Aristofane, all’ombra di Bernini

Mi è stata quindi offerta la possibilità di curare la messa in scena del teatro greco per l'estate del 2015. L’intermediario è stato Alessandro Mauro, un giovane architetto italiano sotto la cui saggia guida ho visitato il luogo. Alessandro Mauro scrive libri bellissimi e con un gruppo di giovani architetti italiani è legato a una splendida Scuola di Architettura a Siracusa di cui si parlerà presto. Ed è stato lui a tradurre L’Idea Costruita, la mia prima raccolta di testi pubblicata in italiano.

Una semplice piattaforma orizzontale che sembra galleggiare sul palcoscenico. Una superficie corrugata, come una nuvola che flotta sopra la piattaforma e definisce tangibilmente lo spazio intermedio. Un piano ripiegato verso il retro che evoca il mare. E i costumi dei personaggi: una veste dorata, plissettata alla Miyake, una tunica grigio-argento, con larghe scaglie argentate, una veste traslucida di bianca organza.

A la sombra de Bernini
Las Nubes de Aristofanes

¿Que hace un arquitecto en cada proyecto sino montar un escenario para el teatro de la vida?
Para “Las Nubes” de Aristófanes proyecté este escenario presidido por la sombra de mi maestro Bernini
(el manto de Santa Teresa en éxtasis) y creo que era – es sencillo y hermoso. Sigue siendo actual!

Madrid, March 5 2026

Galleria

Studi per l’allestimento
Studi per lo spazio scenico
Studi per i costumi
Modelli dell’allestimento
Rendering
English abstract

Alberto Campo Baeza’s memoir on the unrealised project for Aristofane’s Le Nuvole at the Greek Theatre of Syracuse. The architect’s sketches span from Aristofane to other Greek tragedies such as Euripides’ Medea and Iphigenia in Aulis.

keywords | Alberto Campo Baeza; Aristofane; Syracuse.

Per citare questo articolo / To cite this article: Alberto Campo Baeza, Alla scoperta della bellezza a Siracusa, “La Rivista di Engramma” n. 237, luglio 2026.